L’immagine: Sandro
Botticelli “La calunnia"
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giovedì 9 aprile 2015
Lettera inviata dagli avvocati brasiliani al Ministro della Giustizia italiano: NO all’estradizione di Pizzolato
Le argomentazioni
giuridiche presentate dagli avvocati brasiliani al ministro italiano si
limitano alle “caratteristiche specifiche
del processo di estradizione”, volendo significare che ci sono regole
determinate da un trattato d'estradizione, che non consente una rivalutazione
delle prove che sono state presentate nel giudizio fatto in Brasile. Le
argomentazioni presentate dagli avvocati si restringono a dimostrare che, nel
giudizio fatto in Brasile, i diritti minimi di difesa di Pizzolato sono stati
violati e quest'ultima è una ragione a sostegno del fatto che l'Italia non
permetta l' estradizione.
giovedì 26 marzo 2015
Lettera dai movimenti sociali, popolari e sindacali inviata al Ministro della Giustizia italiano: NO all’estradizione di Pizzolato
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| A gennaio 2015 alcuni movimenti sociali, popolari e sindacali hanno inviato una lettera di solidarietà e sostegno per Pizzolato chiedendo al Ministro della Giustizia italiano il NO all'estradizione. |
Al Ministero della Giustizia
Direzione Generale Affari Penali
Ufficio II – Estradizioni – Roma
Al Ministro della Giustizia
Andrea Orlando
OGGETTO: Processo di estradizione del cittadino italo/brasiliano Henrique Pizzolato
Gentili signori,
Noi firmatari, militanti e membri delle direzioni di diversi movimenti sociali, popolari e sindacali di tutto il Brasile, ci rivolgiamo a Voi per testimoniare personalmente e politicamente a favore del nostro compagno Henrique Pizzolato.
mercoledì 25 marzo 2015
Il Brasile e le sue carceri. Organi brasiliani in difesa dei diritti umani
"NOTA DELLA PASTORALE CARCERARIA NAZIONALE SULLA DECISIONE DELLA GIUSTIZIA ITALIANA NEL CASO PIZZOLATO. La Pastorale Carceraria Nazionale ha emanato il seguente comunicato, dopo la recente decisione della Corte d`Appello di Bologna, in Italia, che ha negato, sulla base del trattamento degradante dei detenuti in Brasile, la richiesta d'estradizione di Henrique Pizzolato, formulata dalla giustizia brasiliana”; “Dal nord al sud del paese, i diritti iscritti nei trattati internazionali, nella Costituzione Federale e nelle norme sono sistematicamente violati, in quanto le denunce di torture e maltrattamenti proliferano. [...] la Pastorale Carceraria Nazionale considera giusta la decisione della Corte d’Appello di Bologna.” (30 ottobre 2014)
sabato 21 marzo 2015
Organizzazioni internazionali
Relazione 2014: “Il sovraffollamento estremo, condizioni degradanti, torture e violenze rimangono i problemi endemici nelle carceri brasiliane. Negli ultimi anni, diversi casi riguardanti le condizioni di detenzione sono stati rinviati alla Commissione interamericana dei diritti umani e alla Corte interamericana dei diritti umani, mentre la situazione nelle carceri è ancora preoccupante."
“29 Gennaio 2015: Brazil needs to do more to address the problems of torture, unlawful police killings, and inhumane prison conditions, Human Rights Watch said today in its World Report 2015.
Torture remains an acute problem. Between January 2012 and June 2014, the national Human Rights Ombudsman’s Office received 5.431 complaints of torture and cruel, inhuman, or degrading treatment. Eightyfour percent of the incidents reported were at police stations, jails, prisons, and juvenile detention centers.”
Alcune dichiarazioni dei documenti ufficiali di difesa presentati da Henrique Pizzolato nel processo d’estradizione n. 13/2014 alle autorità brasiliane
In un’intervista del 26 settembre scorso alla Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, sono state poste alcune domande sul sistema carcerario brasiliano. Nel rispondere la presidente ha affermato: “La politica penitenziaria in Brasile è una politica ‘cieca’, che non sa dove andare. La realtà è presto detta: condizioni terribili, tortura e il fatto che nessuno vuole un carcere nel proprio territorio.”
venerdì 20 marzo 2015
Una rosa per Pizzolato
Il deserto di Atacama in Chile è tra i più aridi del mondo. Le rose di Atacama, del colore del sangue, sbocciano nel deserto cileno per un solo giorno all'anno. Queste rose sono il simbolo di una natura che non si arrende nemmeno a se stessa.
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Италија
sabato 14 marzo 2015
Fronte bipartisan contro l'estradizione di Pizzolato
Dopo l’allarme lanciato da Desi Bruno, Garante regionale delle persone private della libertà
personale, un fronte bipartisan si è levato in Senato per chiedere al
ministro della Giustizia Andrea Orlando che Henrique Pizzolato, il banchiere
italo-brasiliano condannato a 12 anni di reclusione nell’ambito di una vicenda
di tangenti, non venga estradato in Brasile. L’ex direttore del Banco del
Brasile è attualmente detenuto presso il carcere di Modena dopo essersi
costituito, ma la richiesta per la sua estradizione è stata accolta dalla Corte
di Cassazione, che ha ribaltato la sentenza di diniego della Corte d’Appello di
Bologna.
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mercoledì 11 marzo 2015
Un sindacalista italo-brasiliano sta per essere estradato
Libertà per Henrique Pizzolato. Dal Brasile all’Italia, movimenti sociali, chiesa di base e vescovi si mobilitano per il cittadino italo-brasiliano, in carcere a Modena. La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’Appello di Bologna, accogliendo la richiesta di estradizione del governo brasiliano affinché vada a scontare una pena a 12 anni di carcere.
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